Il progetto mete nasce dalla collaborazione fra IRS – Istituto per la Ricerca Sociale ed un gruppo informale di professionisti con competenze multidisciplinari.

TEAM DI PROGETTO

Lea Tenore architetto |  Angelo Romano antropologo |  Silvia Tarantini architetto |  Francesco Giannico musicologo | Anna Dibello architetto

Lea Tenore (Avezzano, 1973) Architetto, laureata cum laude presso l’università di Pescara con una tesi sperimentale in pianificazione urbanistica sull’ipotesi di costruzione di un distretto rurale in Abruzzo. Ha conseguito un master in “Progettazione e gestione di parchi urbani e fluviali nella pianificazione di bacino” presso l’Università degli Studi della Basilicata. Ha partecipato a progetti di cooperazione internazionale (Leader Plus, PIC Interreg IIIB Cadses, PIC Interreg IIIA transfrontaliero Adriatico, Nuovo Programma di Prossimità Adriatico Interreg/Cards Phare) con il CHIEAM – Istituto Agronomico del Mediterraneo di Bari sui temi della pianificazione ambientale e delle aree rurali, della multifunzionalità del settore produttivo agricolo e sulla costruzione di strategie innovative di sviluppo rurale. Ha collaborato alla redazione del Piano di Gestione del SIC-ZPS “Area delle Gravine”, sito nella provincia di Taranto. Con la Fondazione “Giuseppe Di Vagno” di Conversano coordina i laboratori di progettazione urbanistica partecipata all’interno del festival culturale “Lector in fabula”.

Angelo Romano (Laterza, 1976), dottore di ricerca in Etnologia ed Etnoantropologia alla Sapienza Università di Roma, si occupa di antropologia urbana, antropologia delle istituzioni e dei movimenti politici, antropologia visuale. È stato docente di Sociologia Urbana alla Facoltà di Architettura dell’Università della Basilicata, ha svolto ricerche sul campo nelle città di Mantova e Roma. Ha collaborato con l’Urban Center Metropolitano di Torino per un progetto di recupero e riutilizzo degli spazi verdi del quartiere Barriera di Milano. È autore di diversi saggi di antropologia urbana e curatore del volume Voci della città. L’interpretazione dei territori urbani (Carocci, Roma, 2011). Nel 2006 ha fondato l’associazione culturale Anthropolis, impegnata in ricerche di antropologia urbana per conto di enti e istituzioni nazionali e internazionali.
Di recente, ha collaborato con la cooperativa Camera a Sud per il progetto “Archivio di Confine”, archivio web dei confini mobili urbani dell’area della BAT (Barletta Andria Trani) provincia; è impegnato con l’associazione Glooscap nel progetto “Album di Famiglia”, per la realizzazione di un archivio immateriale pugliese attraverso fotografie amatoriali conservate negli album di famiglia; svolge con l’associazione INUIT laboratori di autobiografia, cinema documentario e fotografia sociale rivolti a figure di marginalità sociale. Per il progetto del MIUR “A scuola di open coesione”, ha svolto lavoro di formazione agli studenti delle scuole superiori su open data, data journalism nell’ambito del dissesto idrogeologico. Scrive per il blog www.valigiablu.it.

Silvia Tarantini (Putignano, 1988), cresciuta a Polignano a Mare, nel 2007 si trasferisce a Ferrara, dove vivrà nei sette anni successivi. Nel marzo 2014 si laurea in Architettura presso l’Università di Ferrara, con una tesi in pianificazione territoriale e progettazione paesaggistica dal titolo “Luoghi Ignorati – opportunità per il Parco Nazionale dell’Alta Murgia”. Durante gli anni ferraresi è stata presidente dell’A.P.S. “Basso Profilo”, coordinando progetti in ambito culturale ed artistico, seguendo inoltre il programma di ricerca “Ri-Generazione Urbana”, volto alla comprensione del contesto urbano e all’attivazione di processi partecipativi. Tra il 2011 e il 2012 è stata fondatrice e membro del Consiglio Direttivo del Consorzio di associazioni “Wunderkammer”, ente gestore del centro culturale di Palazzo Savonuzzi di Ferrara. Dopo la laurea decide di tornare in Puglia, ed a Taranto frequenta la scuola di Bollenti Spiriti, un percorso formativo sperimentale sui temi dello sviluppo locale, delle politiche giovanili, dell’imprenditoria sociale, della rigenerazione urbana e dell’animazione di comunità, promossa da Regione Puglia – Servizio Politiche Giovanili e Cittadinanza Sociale, e dell’ARTI.

Francesco Giannico (Taranto, 1979), musicologo, musicista elettroacustico e webdesigner. <<Un’attenzione quasi maniacale a ciò che è “paesaggio sonoro” (studiato, reinterpretato, stravolto); un lungo elenco di collaborazioni con campioni della sperimentazione italiana e mondiale (a partire da Bruno Dorella ed Amy Denio); l’attenzione e i lusinghieri riconoscimenti datigli da un gigante come Thurston Moore dei Sonic Youth”(de Robot Festival 2013 – Bologna)>>. Laureato in musicologia  con una tesi in Storia della Musica per Film e successivamente specializzatosi in Design e New Media e Progettazione Culturale, nel 2010 fonda AIPS, l’archivio italiano dei paesaggi sonori con A.Ballerini con cui da vita 3 anni dopo all’etichetta indipendente Oak Editions. Ha pubblicato i suoi dischi con svariate label e collaborato con numerosi artisti come: Matteo Uggeri, Luca Mauri, Bruno Dorella, Amy Denio, Kim Cascone, Thollem McDonas, Zac Nelson, Stefan Bonitatibus , Ben Chatwin, Mary Levykina, Anna Aleksandra Waliszewska. Fabio Orsi , Alessio Ballerini, Nicola Di Croce, Giulio Aldinucci.  Ha esposto e performato i suoi lavori presso: SOUNDFJORD – London with AIPS Collective (Postcards from Italy) // 90DBFESTIVAL  PARCO DELL’APPIA ANTICA – ROBOT FESTIVAL presso Palazzo Re Enzo a BOLOGNA – MACRO MUSEUM in Rome (‘Sleephonia’ with A.Ballerini) // FONDAZIONE CERERE (‘Chronicles’ with A.Ballerini) // MADRID MUESTRARTE EXPOSICION COLLECTIVA (‘Locus Solus’ project with Nicola Colonna) // MAXXI MUSEUM in Rome // RAI RADIO 3 LIVE – BATTITI// BERLIN MADAME CLAUDE // ROMA – MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, Sapienza Università, CINEPORTO Bari Apulia Film Commission.

Anna Dibello (Putignano, 1967),  Maturità artistica,  (Istituto Statale d’Arte “ Luigi Russo” di Monopoli.) Laurea in Architettura (Università “ G. D’Annunzio” Chieti-Pescara) Tesi di Laurea “Il Modernismo catalano a Sabadell” (Barcellona), relatore Prof. Carlos Cacciavillani, “. Dal 1991 al 2000 è stata scenografa della scuola di danza russa “Rassjanka” di Pescara.  Nel 2012, dopo una serie di stage formativi di design e di lavorazione dell’argilla per la produzione di ceramica in giro per l’Italia, intraprende un percorso di sperimentazione di disegno di nuovi oggetti di design in ceramica cercando ispirazione nelle tradizioni pugliesi, reinventando e reinterpretando forme ed oggetti in chiave contemporanea. Le  ceramiche, autoprodotte in tutte le sue fasi, sono esposte nei vicoli del borgo antico di Monopoli all’interno del laboratorio “GiùinLab”. GiùinLab, è stato tra gli invitati speciali della 44 Mostra dell’Artigianato fasanese a Selva di Fasano nell’Agosto 2014.

SUPERVISIONE

Claudio Calvaresi (Roma, 1964), Dottore di ricerca in Urbanistica, senior consultant di Avanzi, docente a contratto di Politiche e governo urbano presso il Politecnico di Milano, ex direttore dell’area Politiche Urbane di IRS. Svolge attività di ricerca, assistenza tecnica e consulenza su stakeholder engagement e partecipazione nelle politiche urbane e territoriali. Ha lavorato come responsabile su progetti e piani partecipati per (tra gli altri) i Comuni di Milano, Torino, Ancona, Udine, Arezzo, Jesi e le Amministrazioni regionali di Lombardia, Marche, Puglia. Sui temi della ciclabilità e mobilità sostenibile, ha coordinato i gruppi di lavoro del Piano provinciale della mobilità ciclo-pedonale di Reggio Emilia, del Piano attuativo intercomunale della mobilità ciclabile (Mibici) per l’ambito della Brianza centrale

Elena Donaggio (Ferrara, 1972) Architetto, dottore di Ricerca in “Progetti e politiche urbane”. Ha partecipato ad attività di ricerca sia nazionali che internazionali e collabora alla didattica presso il Politecnico di Milano, dove è cultore della materia alla Facoltà di Architettura e società. Attualmente è Senior consultant presso ‘Avanzi – Sostenibilità per Azioni’ di Milano. I principali temi di ricerca su cui lavora sono i seguenti: pianificazione, programmi di rigenerazione urbana e processi partecipativi; analisi e valutazione di politiche urbane; pianificazione strategica; assistenza tecnica e scientifica alla definizione di strategie di sviluppo territoriale e lo sport urbano come elemento di promozione e innovazione sociale.

Marialuisa Cipriani, è laureata in Architettura presso lo IUAV a Venezia e specializzata in Architettura dei giardini, progettazione e assetto del paesaggio presso l’Università degli studi di Genova. Ha trascorso un periodo di formazione e esperienza all’estero in cui ha collaborato con istituto di ricerca ASEE in Francia e con studi di architettura del paesaggio a Berlino. Dal 2001 vive e lavora come libera professionista a Rimini occupandosi prevalentemente di progettazione degli spazi aperti, di pianificazione e valorizzazione paesaggistica, partecipazione, consulenze per pubbliche amministrazioni. Dal 2010 è docente a contratto in paesaggio presso il dipartimento di Architettura di Cesena dell’Università degli studi di Bologna. Dal 2009 ha condotto e organizzato corsi di formazione per professionisti in materia di paesaggio. È consigliere dell’Ordine degli architetti PPC della provincia di Rimini e membro della commisssione Identità dei luoghi a supporto dell’Assessorato Cultura, Identità dei luoghi e degli spazi del Comune di Rimini. È autrice di articoli e pubblicazioni in materia di paesaggio e spazi aperti. Ha conseguito premi e riconoscimenti per concorsi di architettura e progetti sviluppati tra cui una menzione speciale della edizione 2010-2011 del PREMIO DEL PAESAGGIO DEL CONSIGLIO D’EUROPA.